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Asteroids
Asteroids è un videogioco del 1979. Venne pubblicato da Atari.

StoriaModifica

Originariamente il gioco, che si doveva chiamare Cosmos, era molto simile a Space Wars con la semplice aggiunta degli asteroidi come dettaglio estetico.

Successivamente venne elaborata una nuova idea: i pianeti. Venne ideato un gioco, denominato Planet Grab, che consisteva nel "catturare" dei pianeti semplicemente toccandoli con la navicella, con la possibilità però di distruggere i pianeti presenti nello schermo mentre si combatteva con l'avversario.


A dare la svolta definitiva al progetto fu Lyle Rains che due anni dopo Cosmos rielaborò quell'idea iniziale proponendo le basi dell'innovativo Asteroids, programmato poi magistralmente da Ed Logg.

Asteroids ebbe subito un enorme successo, perfino all'interno degli studi dell'Atari, dove i programmatori erano costretti a cacciare gli altri dipendenti dell'azienda dalle macchine prototipo. Anche il gruppo dirigenziale di Atari era entusiasta del nuovo gioco tanto che tagliò bruscamente la distribuzione di un gioco che aveva iniziato a far produrre soltanto qualche manciata di mesi prima, Lunar Lander. Addirittura le prime 200 macchine di Asteroids furono messe in commercio riutilizzando i cabinet di Lunar Lander, con tanto di decalcomanie attaccate. La fiducia fu ben riposta in quanto in breve tempo il gioco spopolò in tutto il mondo divenendo l'arcade Atari più venduto di sempre, con 56.565 unità prodotte.

GameplayModifica

Il gioco è piuttosto semplice. Il giocatore comanda una navicella (rappresentata da un triangolo) intrappolata in un campo di asteroidi. Lo scopo è distruggere tutti gli asteroidi nelle vicinanze. Lo spazio in cui si muove la navicella è toroidale: questo significa che se un oggetto esce dalla parte destra dello schermo ricompare dalla parte sinistra, se esce dalla parte alta riappare nella parte bassa. Gli asteroidi, una volta colpiti, si dividono in due frammenti più piccoli che a loro volta, se colpiti, si scindono in altri due frammenti minuscoli.

La difficoltà principale è l'uso, per la prima volta nel panorama videoludico, di leggi fisiche reali all'interno dei meccanismi di gioco: in Asteroids viene infatti introdotta l'inerzia che complica non poco le manovre d'evasione e rende ancora più pericolosi gli asteroidi: quando vengono colpiti, questi schizzano via in direzioni ed a velocità imprevedibili. Un'altra minaccia arriva da un disco volante, una navicella aliena che fa saltuariamente comparsa nello schema di gioco: essa percorre lo schermo diagonalmente sparando in direzione del giocatore, rendendo l'ambiente ancora più pericoloso.


Il numero di asteroidi presenti all'inizio del 1º livello è 4: successivamente il numero aumenta di 2 per ogni livello fino a raggiungere il massimo di 12 (dal 5º livello in poi).

CuriositàModifica

  • Si tratta dell'arcade Atari più venduto della storia.